Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:00 METEO:MONTEVARCHI18°  QuiNews.net
Qui News valdarno, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdarno
Sabato 11 Aprile 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Melania Trump: «Le bugie che mi collegano a Epstein devono finire»
Melania Trump: «Le bugie che mi collegano a Epstein devono finire»

Attualità Venerdì 21 Maggio 2021 ore 19:24

Niente industrie? Allora Bekaert bonifichi l’area

Lo stabilimento Bekaert di Figline

Dopo un ulteriore no della multinazionale belga, la Fiom e la sindaca Mugnai aprono il secondo tempo della partita sullo stabilimento abbandonato



FIGLINE INCISA — “Se non vi sarà la reindustrializzazione, Bekaert è tenuta alla bonifica dell'area”. La Fiom Cgil apre ufficialmente il vaso di Pandora della complicata bonifica dello stabilimento di Figline, conosciuto come “ex Pirelli”. Nelle settimane scorse anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, aveva accennato alla necessita di incontrarsi quanto prima con la sindaca di Figline Incisa per affrontare il tema della bonifica delle aree interessate a vario titolo dalla produzione industriale di oltre mezzo secolo.

Ora che la partita con Bekaert sembra completamente chiusa, si apre ufficialmente il secondo tempo. Secondo il sindacato e le istituzioni la multinazionale deve essere chiamata a bonificare l’area da un punto di vista ambientale. Cosa significhi realmente e quali spese comporti questa operazione, è ancora tutto da chiarire.

Anche la sindaca Mugnai pare intenzionata a giocare la carta della bonifica. Oggi, proprio al termine dell’incontro dal Ministero dello Sviluppo Economico per la vertenza Bekaert, ha riproposto ufficialmente la questione. Così, dopo avere chiesto nuovamente al Governo “un impegno anche sulla reindustrializzazione del sito, importante per garantire un futuro in termini di sviluppo economico del territorio” la sindaca di Figline Incisa ha precisato che “A fine incontro, mi sono confrontata con il presidente Giani per approfondire sia la possibilità di reindustrializzazione del sito sia la necessità di effettuare un monitoraggio sull’area dello stabilimento, per tutelare il territorio dall’impatto urbanistico e ambientale che il suo abbandono comporterebbe”. Chissà se in Belgio sanno ben tradurre dall’italiano, e anche interpretare dal politichese, questa frase ripetuta più volte dal sindacato, dalla Regione e dal Comune.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Due giorni di sfide per la promozione in Serie B. Per il secondo anno consecutivo, la Società Aurora organizza le finali del campionato di Serie C
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Attualità