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sabato 29 febbraio 2020

Sport venerdì 17 gennaio 2020 ore 17:35

Aquila, 24 anni fa ci lasciava Vasco Farolfi

Vasco Farolf (a sinistra) e Lezio Losi (foto tratta dalla pagina Facebook dell'Associazione Memoria Rossoblù)

Calcio, l’Associazione Memoria Rossoblù celebra il Presidentissimo con un album fotografico. E c’è chi ricorda quando comprò Falcao



MONTEVARCHI — Un omaggio fotografico, una serie di scatti in bianco e nero e alcune immagini a colori un po’ sbiadite. Con un album di vecchie istantanee che lo riprendono a bordo campo, con Batistuta e con l’amico di sempre Lezio Losi, l’Associazione Memoria Rossoblù ricorda sulla sua pagina Facebook il presidentissimo Vasco Farolfi nel 24mo anniversario della sua morte.

Il 17 gennaio del 1996 se ne andava uno degli uomini che ha fatto grande il Montevarchi Calcio, la squadra più antica della Toscana.

Dalla fine degli anni ’70 e per una ventina di anni la coppia Farolfi-Losi è stata un mito in città e la squadra si identificava con loro.

Molti gli aneddoti che hanno punteggiato la sua esperienza ai vertici della società calcistica, ma uno forse spicca su gli altri ed è citato anche nei testi che raccontano la storia rossoblù.

Nel 1980 la Roma era intenzionata a comprare Paulo Roberto Falcao, grande giocatore brasiliano legato all’Internacional di Porto Alegre; la società richiedeva per la vendita del centrocampista un pagamento con scadenza tassativa che in quel momento il club giallorosso non poteva affrontare. Provvidenziale fu l’intervento di Farolfi che andò in aiuto di Dino Viola presidente della Roma anticipandogli l’intera somma richiesta dalla società brasiliana. L’acquisto di  Falcao andò a buon fine e Viola non solo restituì la cifra a Farolfi ma come ringraziamento decise che la prima partita amichevole della Roma fosse disputata con il Montevarchi. Una vicenda che racconta un calcio di altri tempi, fatto di forti passioni e mille curiosità.

E così quando Vasco, titolare della nota pellicceria, morì nell’ospedale di Montecarlo dove si trovava per problemi al cuore, finì un’epoca.

Ma il tempo non ha cancellato il suo ricordo, l’affetto è sempre tanto e nel 2016 – a 20 anni dalla sua scomparsa – col patrocinio del Comune gli è stata intitolata la curva sud dello stadio Brilli Peri e dedicato un murales. E oggi il miglior tributo al Presidentissimo sono gli ottimi risultati in campo dei rossoblù.



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