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Attualità domenica 28 febbraio 2021 ore 19:27

Settemila multe dal Comune, ma in molti non pagano

In questi giorni è stato preso atto della situazione relativa ai verbali di accertamento di violazioni delle norme del codice della strada del 2018



FIGLINE E INCISA — Le contravvenzioni sono la bestia nera di ogni automobilista, ma producono grattacapi anche per le amministrazioni pubbliche. Soprattutto quando si tratta di procedere alla riscossione. Spesso la multa originaria si trasforma in una cartella dell’Agenzia Entrate, la quale procede a richiedere perentoriamente il pagamento e preannuncia le azioni di riscossione coattiva. Ma anche in questo i conducenti multati possono sperare in altre due vie di uscita: la prescrizione e la decadenza. Nel primo caso è previsto un termine di due anni per far scattare la decadenza dall’azione di recupero crediti tramite l’Agenzia delle entrate riscossione. In poche parole, l’esattore deve notificare la cartella di pagamento entro e non oltre il termine preciso di due anni dalla data in cui il Comune le ha consegnato il ruolo con la multa, per fargliela riscuotere e recuperare anche coattivamente. Per verificare la data di iscrizione a ruolo della contravvenzione bisogna controllare l’apposita sezione della cartella esattoriale che riporta, nel dettaglio, tutte le informazioni.

Il termine di cinque anni è quello di prescrizione della multa, cioè il termine entro il quale il Comune o l’altro ente creditore che ha elevato la contravvenzione (come la Prefettura nel caso delle violazioni accertate dagli organi di Polizia stradale) può validamente chiedere le relative somme al debitore; passato quel termine non lo può più fare e se lo fa, la cartella è nulla. Perciò, se decorrono cinque anni dalla data della violazione senza che nessun atto venga mai notificato al debitore, la multa cade in prescrizione.

Il Comune di Figline e Incisa è ora alle prese con le molte elevate nell’anno 2018. In questi atti si evidenzia come, tre anni fa la Polizia Municipale abbia provveduto ad elevare un totale di 7.752 verbali di accertamento di violazioni delle norme del codice della strada. Ovviamente non tutti gli automobilisti hanno fatto fronte in modo tempestivo alle multe ricevute. Così il ruolo coattivo per il 2018 assomma ad un importo totale di 1.023.961,21 Euro.

Cinque giorni fa l’Amministrazione comunale di Figline e Incisa ha approvato proprio il “ruolo coattivo sanzioni elevate a seguito di violazione delle norme del codice della strada. Anno 2018” da cui risultano riscossi complessivamente € 559.279,50, mentre € 733.112,97 “sono da iscrivere a ruolo in quanto corrispondenti a verbali non pagati e costituiscono ad oggi titolo esecutivo”.

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