QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEVARCHI
Oggi 13° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdarno, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdarno
martedì 28 gennaio 2020

Attualità martedì 14 gennaio 2020 ore 12:55

Impara a fare i muri a secco, patrimonio Unesco

Sta per iniziare un corso finanziato dalla Regione. Le lezioni si svolgeranno in un cantiere didattico con il supporto di un “maestro della pietra”



REGGELLO — Stanno scomparendo, anche in Valdarno, quelle vere opere d’ingegno e manualità, chiamate “Muri a secco”. Opere che l’Unesco ha iscritto nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell'umanità, in quanto rappresentano "una relazione armoniosa fra l'uomo e la natura".

Con il passare del tempo i muri a secco cadono e spariscono anche le competenze pratiche per realizzare queste strutture costituite da pietre abilmente scelte e posizionate. Oltre alla mancanza di manodopera specializzata sulla perdita di questo patrimonio delle colline toscane influisce anche il fatto che i muri a secco vengono visti come un ostacolo dalla agricoltura meccanizzata.

La progressiva sparizione dei muri a secco non è solo la perdita di una testimonianza storica, bensì comporta anche una ricaduta negativa sul paesaggio e sull'ambiente. Nei muri a secco sopravvive infatti una ricca fauna e flora, essi sono inoltre un importante elemento di diversificazione ecologica e del paesaggio.

Per tentare di fermare questo progressivo degrado, la Regione Toscana ha finanziato uno specifico corso, organizzato da Caict, a cui possono aderire imprenditori agricoli, loro dipendenti o coadiuvanti familiari e i dipendenti pubblici.

Il corso, della durata di quattro giornate, si terrà tra il 16 ed il 24 gennaio, prevede lezioni in aula a Pistoia, nella sala gialla di Coldiretti, e presso un’azienda agricola, che ospiterà il ‘cantiere didattico’ dove verrà data dimostrazione pratica di come si ricostruisce un muretto a secco tipico toscano con l’apporto di un ‘maestro della pietra’.

Partendo dall’allestimento del cantiere, si passerà alla spiegazione dei criteri geometrici e costruttivi per garantire la stabilità del muro, e poi scavo della fondazione e inserimento del muro nel contesto esistente, realizzazione a secco senza utilizzo di leganti del muro in pietra contro terra, scelta delle pietre, lavorazione delle pietre, realizzazione del drenaggio, tassellatura e finitura del muro.

Nel corso verranno trattati altri aspetti legati al suolo relativamente al pericolo di erosione, al miglioramento della fertilità e alla possibilità di ottenere finanziamenti pubblici per la salvaguardia del territorio.



Tag

Emergenza smog: il traffico si ferma nelle grandi città del Nord

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cultura

Cultura

Attualità