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Attualità domenica 22 novembre 2020 ore 17:37

Riconoscimento per le “gattare”, il Comune dice no

Bocciata la proposta di Pittori e Arcamone che chiedeva anche cartelli a tutela delle colonie feline e una stanza dove lasciare scatolette per i gatti



FIGLINE E INCISA — Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale si è discusso a lungo in merito ad una proposta per il riconoscimento delle colonie feline e sull’eventuale ruolo di sostegno da parte delle cosiddette “gattare”. Tutto ciò era contenuto in una mozione presentata dai consiglieri Silvio Pittori e da Giorgia Arcamone, i quali chiedevano di disciplinare sia la presenza e la tutela dei gatti liberi, sia il ruolo dei volontari che li assistono a loro spese, dette comunemente “gattare” o “gattaie”.

In pratica, Pittori e Arcamone, prendendo ad esempio da quanto fatto dal Comune di Firenze, chiedevano al Comune di Figline e Incisa di “riconoscere l'attività benemerita dei cittadini che si adoperano per la cura il sostentamento delle colonie dei gatti liberi ed a promuovere corsi di formazione in collaborazione con l'Azienda Sanitaria”. A seguito di questi corsi con la Asl si chiedeva di “un apposito tesserino di riconoscimento benemeriti che si occupano dei gatti, rilasciando peraltro in attesa di detto riconoscimento formale un tesserino provvisorio”. 

Tra le varie altre richieste di Pittori e Arcamone vi era anche la richiesta al Comune per un impegno “a manutenere decorosamente le aree in cui siano presenti le colonie feline, apponendo anche cartelli che diano atto della presenza delle colonie di gatti”. Infine la proposta per individuare una stanza da porre a disposizione dei volontari “un luogo dove i cittadini possono lasciare croccantini o scatolette necessarie per l'alimentazione i gatti”.

L’assessore Bianchini ha tenuto a precisare che “non è vero che nel nostro territorio le colonie feline sono prive di qualsiasi tutela regolamentare e neppure che i volontari non sono riconosciuti; è da oltre vent'anni che il Comune ha una convenzione con l'ente nazionale protezione animali per seguire le colonie feline; nel nostro territorio ci sono 95 colonie regolarmente istituite e sono oltre 400 i gatti che sono seguiti”.

La mozione di Pittori e Arcamone è stata bocciata con 11 voti contrari e 2 favorevoli.

Anche il consigliere di maggioranza Umberto Ciucchi ha votato contro la mozione, precisando “se il problema è il cartello si metta un cartello, non stiamo a fare questioni. Io penso che il Comune si adoperi già per la tutela e il sostegno degli animali”.



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