Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEVARCHI20°30°  QuiNews.net
Qui News valdarno, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdarno
Lunedì 27 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Squalo attacca un sub alle Fiji: il video diventa virale, salvata la gamba dell'influencer
Squalo attacca un sub alle Fiji: il video diventa virale, salvata la gamba dell'influencer

Attualità Venerdì 23 Gennaio 2026 ore 13:05

​San Giovanni celebra il Giorno della Memoria

Dalle proiezioni al cinema Masaccio alle iniziative a Palomar: un calendario di appuntamenti per ricordare e riflettere



VALDARNO — Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa liberava il campo di concentramento e sterminio nazista di Auschwitz. Sono passati 81 anni da quel giorno che ha segnato in modo indelebile la storia dell’Europa e del mondo. Da quella data simbolo nasce il Giorno della Memoria, celebrato ogni anno il 27 gennaio in Italia dal 2000 e riconosciuto a livello internazionale dal 2005, per ricordare la Shoah e le milioni di vittime del nazismo e del fascismo.

Anche quest'anno il Comune di San Giovanni Valdarno rinnova il proprio impegno nel tenere viva la memoria, proponendo un programma di iniziative realizzato in collaborazione con i Licei Giovanni da San Giovanni, l’ISIS Valdarno, il Masaccio d’Essai, Diesis Teatrango e In Fabula APS. Un cartellone che mette al centro la cultura come strumento di conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile, coinvolgendo studenti, cittadini e famiglie in momenti di riflessione condivisa.

“In un contesto internazionale estremamente negativo come quello attuale, segnato da violenza, odio, guerre, settarismo e razzismo – dichiarano il sindaco Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi – come Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno abbiamo deciso anche quest’anno di proporre con convinzione una serie di iniziative per commemorare una tragedia che non deve mai più ripetersi e per sensibilizzare la comunità, in particolare le nuove generazioni, sull’Olocausto e sulla Shoah. Il programma nasce dal coinvolgimento delle realtà del territorio, perché la promozione dei diritti e delle libertà deve essere un impegno diffuso, e si fonda sulla centralità delle attività culturali. Crediamo che l’arte, la lettura, il teatro e il cinema siano tra gli strumenti più potenti per sviluppare anticorpi contro la violenza, l’odio e la barbarie. Il nostro obiettivo è far sì che la memoria non sia solo ricordo, ma diventi riflessione e monito per il presente e per il futuro”.

Al Cinema Masaccio sarà proiettato il film “Norimberga”, opera che affronta uno dei momenti cruciali del secondo dopoguerra: il processo ai principali gerarchi nazisti, chiamati a rispondere davanti alla comunità internazionale dei crimini contro l’umanità commessi durante il regime hitleriano. Il film ripercorre il clima morale, politico e umano che accompagnò il celebre processo, mettendo al centro il tema della responsabilità individuale, della giustizia e della memoria, e ponendo interrogativi ancora attuali sul rapporto tra legge, coscienza e potere.

Nelle due mattine del 27 e 28 gennaio il film sarà proposto agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori del territorio. Le proiezioni mattutine, riservate alle classi quarte e quinte dei Licei Giovanni da San Giovanni e dell’ISIS Valdarno, saranno accompagnate da un momento di confronto e dibattito con il docente di cinema dell’Università di Firenze Luigi Nepi, che guiderà gli studenti nella lettura storica e cinematografica dell’opera, favorendo una riflessione critica sui temi della Shoah, della giustizia internazionale e della responsabilità collettiva.
Il film sarà poi proposto anche alla cittadinanza la sera del 28 gennaio alle ore 21:15, in una serata straordinaria della rassegna Masaccio d’Essai, offrendo così un’occasione di riflessione aperta a tutta la comunità.

Il 27 gennaio, alle ore 21:15 a Palomar – Casa della Cultura, spazio al teatro e alla musica con il reading “Cantico dei Cantici”, a cura di Diesis Teatrango, con Piero Cherici e Filippo Mugnai. La performance, che unisce allievi e professionisti, nasce dal poema di Iakovos Kambanellis e dalla musica di Mikis Theodorakis e si configura come un intenso rito civile dedicato alla memoria della Shoah e degli stermini nazisti. Accanto al canto che attraversa l’esperienza di Mauthausen, trovano spazio le voci e le testimonianze di Etty Hillesum, Elie Wiesel, Goti Bauer e Rudolph Brazda, ultimo testimone noto della persecuzione degli omosessuali sotto il nazismo. La performance dà spazio anche alle vittime del Paragrafo 175, del programma Aktion T4, allo sterminio di Sinti e Rom e ai bambini di Terezín, attraverso poesie, disegni e testimonianze. Un allestimento essenziale e immersivo accompagna il pubblico in un vero e proprio rito civile condiviso.

Il programma si chiude il 29 gennaio alle ore 18:00 sempre a Palomar con “La stella di Andra e Tati”, uno spettacolo di narrazione pensato per bambini dai 7 agli 11 anni e per le famiglie, a cura di Chiara Cappelli e Angelo Castaldo e promosso da In Fabula APS. La storia racconta la vicenda vera di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle italiane di origine ebraica deportate ad Auschwitz nel 1944 e sopravvissute agli esperimenti del dottor Mengele. Un racconto delicato ma potente, capace di trasmettere anche ai più piccoli il valore della memoria, della speranza e della solidarietà.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ecco le opportunità proposte dai Centri Impiego di Arezzo e provincia, lavori a tempo indeterminato e determinato ed apprendistato
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità