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giovedì 21 marzo 2019

Cronaca venerdì 26 maggio 2017 ore 11:47

Le ditte cinesi con il timer per evadere milioni

Le imprese erano aperte e chiuse a ridosso delle scadenze per il pagamento delle tasse. Dichiarazioni fiscali non presentate per quattro anni



SAN GIOVANNI VALDARNO — Ricavi nascosti al fisco per un milione e 700mila euro e un sistema di ditte 'apri e chiudi' imbastito apposta per mancare gli appuntamenti con il fisco. 

Le indagini portate avanti dalla guardia di finanza del comando provinciale di Arezzo hanno permesso di risalire a due imprese riconducibili a titolari cinesi. I finanzieri hanno eseguito diversi sopralluoghi e appostamenti attraverso i quali si sono resi conto che alle attività imprenditoriali era stato adibito un locale accanto alla casa di residenza. Il sistema era semplice ed è quello classico: si crea un'azienda che scompare nel nulla quando arriva il momento di pagare le tasse. Spesso, poi, ricompare intestata a un altro soggetto e l'attività continua con gli stessi macchinari industriali e nella stessa sede. Solo che, di fatto, appare come una ditta diversa. 

Vista la gravità della cosa, i finanzieri di San Giovanni Valdarno hanno si sono presentati a casa dell'imprenditore 'fantasma' che ha messo in piedi il sistema e lì l'evasione milionaria è stata accertata attraverso la documentazione extracontabile che è saltata fuori. L'uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, occultamento e distruzione di documenti contabili, oltre chee sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Tutte le manovre messe in piedi dall'imprenditore, grazie anche ai connazionali con lui compiacenti, non sono servite a niente. I finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, a quel punto, hanno ricostruito la reale situazione economico-patrimoniale dell’imprenditore, eseguendo poi il sequestro di beni ai fini della confisca per un importo di circa 515.000 euro. All'uomo sono stati sottratti costosi macchinari, autovetture e conti correnti.



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