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giovedì 20 febbraio 2020

Attualità domenica 26 gennaio 2020 ore 11:08

Mangiare all’aperto, ecco le regole per i “dehor”

Spazi di cortesia, chi può e come richiedere il permesso per l’installazione di strutture esterne in aree pubbliche o in aree private soggette a servitù di passaggio



FIGLINE E INCISA — È stato varato il regolamento per disciplinare l’installazione dei cosiddetti “dehor” in tutto il territorio comunale. Il testo definisce in primo luogo cosa sono questi spazi all’aperto. Si tratta di “installazioni stagionali, destinate ad essere integralmente rimosse entro il termine della concessione, collocate temporaneamente ed in modo funzionale e armonico in aree pubbliche o private ad uso pubblico, poste a corredo di attività commerciali, costituite da elementi facilmente amovibili quali pedane, paratie laterali frangivento, elementi ombreggianti o altre strutture leggere di copertura al fine di costruire, delimitare e arredare lo spazio oggetto dell’occupazione, e comunque prive di parti in muratura o di strutture stabilmente ancorate al suolo”

Le aree in cui si può richiedere l’installazione di dehor sono in genere quelle pubbliche, ma il regolamento riguarda anche le cosiddette aree private soggette a servitù di pubblico passaggio: cioè quando non vi è interruzione tra la proprietà pubblica e quella privata e l’area è soggetta ad uso da parte della cittadinanza.

Chiunque intenda occupare queste aree per ristoro all'aperto, deve presentare apposita domanda allo Sportello Unico Attività Produttive comunale (SUAP), che provvederà al rilascio della relativa concessione, previo esame della domanda.

Sono tanti coloro che sono interessati all’installazione di dehor, sia quelli di tipo chiuso che aperto. Ad esempio può richiedere gli spazi di cortesia all’aperto chi svolge attività artigianali alimentari, quali gelaterie, pasticcerie, pizzerie a taglio e similari; oppure attività commerciali a prevalente commercio alimentare (esercizi di vicinato)

Il regolamento fissa anche le prescrizioni tecniche per realizzare i dehor. Ad esempio il materiale per realizzare tavolini e sedie (legno naturale; metallo verniciato nella gamma dei grigi; plastica nella gamma di grigi e marrone) oppure la forma e il materiale degli ombrelloni, delle pedane e delle ringhiere. Regole anche per il tipo di pannellatura trasparente.

Per la disciplina delle concessioni per la realizzazione dei dehor, l’Amministrazione comunale ha previsto una zonizzazione del territorio, classificando come “zona 1” le piazze e le strade interessate da eventi di interesse pubblico (mercati, “Autumnia”, ecc.) e come “zona 2” tutte le aree del territorio comunale non ricomprese nella in zona 1.



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