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Attualità mercoledì 07 aprile 2021 ore 15:19

Comune aiuta le imprese colpite dalle norme Covid

L’Amministrazione comunale ha previsto un pacchetto di aiuti da 540.000 Euro per sostenere gli esercizi e le attività più colpite dalle restrizioni



FIGLINE E INCISA — “È un modo per dire che noi ci siamo” afferma Enrico Buoncompagni, vicesindaco con delega alle attività produttive al Comune di Figline e Incisa: “Questo pacchetto da oltre mezzo milione di euro andrà a sostenere le imprese del nostro territorio in un momento di difficoltà. Penso ai bar e ai ristoranti, alle attività di somministrazione, alle aziende del turismo e a tutti gli esercizi colpiti più duramente dalle restrizioni anti-contagio di questi mesi. Le istituzioni sono chiamate a fare la loro parte, ognuna secondo le proprie possibilità e competenze. L’Amministrazione comunale ha voluto così rinnovare la propria vicinanza agli operatori economici in questo momento difficile, in aggiunta agli aiuti che spettano al governo nazionale”.

Il Comune di Figline e Incisa ha previsto un pacchetto di aiuti da 540 mila euro complessivi per sostenere gli esercizi e le attività più colpite dalle restrizioni anti-Covid, finanziato tramite una variazione di bilancio già approvata dal Consiglio comunale. Sono state decise forti riduzioni, fino all’esenzione totale, per l’occupazione del suolo pubblico da parte di bar, ristoranti e altre attività commerciali durante il periodo estivo, 430 mila euro di agevolazioni sulla Tari per le imprese e tassa di soggiorno sospesa nel primo quadrimestre dell’anno. È quanto prevede un pacchetto di aiuti da 540 mila euro complessivi voluto dall’Amministrazione del Comune di Figline e Incisa Valdarno per sostenere gli esercizi e le attività più colpite dalle restrizioni anti-Covid, finanziato tramite una variazione di bilancio già approvata dal Consiglio comunale.

Le agevolazioni riguardano il canone unico patrimoniale, entrata che accorpa i vecchi tributi comunali previsti per l’occupazione del suolo pubblico (ex Tosap), le tasse comunali sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni e il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari.

L’esenzione sarà totale per i titolari di bar, ristoranti e altre attività commerciali che richiederanno occupazioni temporanee del suolo pubblico con strutture rimovibili come dehors, tavolini, sedie, pedane e ombrelloni nel periodo dal 1° aprile al 30 ottobre 2021, purché gli arredi siano funzionali alla loro attività. Per le occupazioni permanenti ci sarà invece uno “sconto” del 90% sulla tariffa.

Una misura da 60 mila euro complessivi, suddivisi tra 40 mila euro di minori entrate per l’esonero Tosap disposto dal Decreto sostegni per il primo semestre 2021 e ulteriori 20 mila euro di fondi comunali che andranno a coprire il periodo giugno-dicembre. A queste agevolazioni si aggiungono poi altri 20 mila euro circa di rimborsi destinati agli operatori del commercio ambulante per il canone di occupazione del suolo pubblico relativo all’anno 2020, come previsto dalle nuove disposizioni della normativa nazionale. L’esenzione (o la riduzione) del canone unico patrimoniale sarà automatica: verrà cioè riconosciuta al titolare dell’attività insieme al permesso all’occupazione del suolo pubblico. Il termine per il pagamento del canone unico patrimoniale, comprese le imposte sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni, è stato rinviato dal 31 marzo al 30 giugno.

A queste misure, finanziate con risorse del fondo di solidarietà comunale, si aggiunge la riduzione di 30 mila euro dell’imposta di soggiorno, il tributo a carico di chi pernotta nelle strutture ricettive del comune, azzerata per il primo quadrimestre 2021.

Novità anche per la Tari, la tassa comunale per la gestione dei rifiuti. È stata infatti approvata dal Consiglio comunale una variazione di bilancio da 430 mila euro che finanzierà, con risorse proprie del Comune, la riduzione dell’imposta per le utenze non domestiche, cioè quelle delle imprese. Criteri e modalità per accedere alle agevolazioni saranno definiti e approvati entro l’estate. Intanto la scadenza per il pagamento della prima rata è stata spostata in avanti di un mese, dal 30 aprile al 31 maggio, per tutte le utenze, comprese quelle domestiche.

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