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Attualità mercoledì 28 dicembre 2016 ore 13:50

Oltre 50mila euro per le case dei disabili

Previste 26 consulenze per le due Società della salute di Empoli e del Valdarno Inferiore. La scadenza del bando è stata prorogata



EMPOLI — I termini di scadenza dell’avviso pubblico per accedere alle consulenze previste nell’ambito del progetto Ada (Adattamento Domestico per l’Autonomia) per persone disabili sono stati prorogati al 15 febbraio 2017, al fine di favorire una maggiore partecipazione.

Successivamente ciascuna zona distretto/Società della Salute approverà la graduatoria e formerà l’équipe di zona per i primi sopralluoghi. Per la Società della Salute di Empoli è prevista l’attivazione di 19 consulenze e un contributo economico complessivo di 37 mila euro,  mentre per la Società della Salute Valdarno Inferiore è prevista l’attivazione di 7 consulenze e un contributo economico complessivo di 14mila euro.

Come modello regionale il progetto Ada, sperimentato per la prima volta un anno fa in due Società della Salute, viene ora esteso alle 34 zone distretto della Toscana. Gli interventi attivabili (sopralluoghi e consulenze)sono 400, mentre la disponibilità di risorse assegnate per il progetto dalla Regione Toscana è pari a 800mila euro.

Ciascuna zona distretto ha a disposizione un numero massimo di consulenze attivabili e relative risorse disponibili per il contributo.

Il progetto di Ada dà la possibilità alle persone disabili di realizzare una serie di interventi per rendere la propria casa più adatta alle esigenze di vita indipendente, all’assistenza di familiari e operatori impegnati al domicilio. E'innovativo sia per l’opportunità che offre alle persone disabili e ai loro familiari sia nella formula con cui si presenta. Il progetto favorisce sia una maggiore fruibilità degli ambienti di vita (in particolare per lo svolgimento delle attività quotidiane, di studio e di lavoro all’interno della propria abitazione) sia una reale cultura dell’accessibilità.

Il progetto sarà coordinato e supportato dal Centro regionale per l’accessibilità (Crid). Gli altri soggetti coinvolti sono la Società della Salute fiorentina Nord Ovest, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze che attiverà 10 borse di ricerca, il Cnr di Pisa per la consulenza tecnologica e i laboratori ausili delle Aziende sanitarie.


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