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Attualità Mercoledì 03 Giugno 2026 ore 19:59
Pronto soccorso, al via la seconda fase dei lavori

L'intervento consentirà di aumentare la superficie del reparto di circa 100 metri quadri e procedere con la nuova organizzazione degli spazi
MONTEVARCHI — Dopo l'inaugurazione dei nuovi spazi avvenuta nell'Agosto scorso, partirà il 15 Giugno la seconda fase dei lavori di riorganizzazione del pronto soccorso dell’ospedale della Gruccia. Ad annunciarlo, in una nota, è l'Asl sud est. L'intervento consentirà di aumentare la superficie del reparto di circa 100 metri quadri e procedere con la nuova organizzazione degli spazi, con la realizzazione di un’area clinica articolata in 3 box di degenza e una stanza per il trattamento del codice rosso, l’aggiunta di un box per vestizione e un box di svestizione con doccia e la creazione di servizi di supporto, tra cui un servizio igienico accessibile alle persone diversamente abili e un deposito per lo sporco.
"L’obiettivo - spiega l'azienda sanitaria- è realizzare un’ulteriore ottimizzazione dei flussi assistenziali e un incremento del livello di sicurezza biologica, una miglior gestione del rischio infettivo e una più funzionale separazione degli spazi. Il Pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia ha un bacino di utenza di riferimento di circa 95 mila abitanti e nel 2025 gli accessi sono stati 35mila, di cui circa il 13% provenienti dal Valdarno fiorentino.Il completamento dei lavori è atteso per il 14 gennaio 2027, con una durata prevista di 213 giorni continuativi, di cui 150 lavorativi".
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale Asl Toscana sud est Marco Torre "Per l’avvio di un’attività così rilevante non solo per il presidio ospedaliero del Valdarno, ma per tutto il territorio che serve".
L'ampliamento del pronto soccorso, spiega l'Asl, rappresenta un "nodo strategico dell’assistenza ospedaliera", dando compimento "ad una visione di un pronto soccorso più sicuro, funzionale e capace di rispondere in maniera efficiente ed efficace alle sollecitazioni a cui ogni giorno è sottoposto, anche a seguito dell’evoluzione della domanda di salute che proviene dai cittadini e dalle cittadine".
La seconda fase del progetto di riorganizzazione del Pronto soccorso dell’ospedale della Gruccia trova peraltro sinergia con la progressiva attivazione, all’interno delle Case della comunità, dei Punti di intervento rapido (Pir), ambulatori avanzati dedicati alle prestazioni sanitarie non differibili con accesso prioritariamente mediato da Numero Europeo Armonizzato (NEA) 116117, la centrale operativa regionale di continuità assistenziale che orienta i cittadini verso il servizio più appropriato, contribuendo a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso.
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