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giovedì 24 ottobre 2019

Politica martedì 01 ottobre 2019 ore 17:27

Cantiere Variantina, bagarre in Consiglio Comunale

La variantina allo stato attuale

Oltre alla polemica sulla inaugurazione “anticipata”, ora scoppia la questione dei documenti di cantiere. La Lega e la sindaca Mugnai si fronteggiano



FIGLINE INCISA — Dopo 35 anni di attesa per la realizzazione della cosiddetta “variantina” alla strada regionale 69, in Consiglio Comunale infuriano ancora le polemiche. Durante l’ultima seduta sono volate parole grosse tra il capogruppo della Lega, avvocato Silvio Pittori, e la sindaca Giulia Mugnai. Questa volta la disputa non si è limitata alla guerra delle date o sulla presunta inaugurazioni fittizia, ma la questione aspramente dibattuta in Consiglio ha riguardato le carte da mostrare in aula, ovvero la documentazione di cantiere che è obbligatoria per legge. Per capire la portata dello scontro in atto, bisogna tornare alla vigilia di Natale 2018, quando la sindaca di Figline dettò i tempi per la conclusione del bypass alla Regionale 69, con la realizzazione degli ultimi 600 metri della variantina: dal ponte sul torrente Gagliana fino alla rotatoria dello stadio.

“Dopo l’aggiudicazione provvisoria, fissata per il 27 dicembre 2018 – aveva detto Giulia Mugnai - si procederà con le relative verifiche funzionali all’aggiudicazione definitiva della gara, lavori per 3,1 milioni di euro, che avverrà entro il 28 febbraio. Quindi entro il 31 marzo 2019 si potrà procedere alla stipula del contratto con la ditta assegnataria. I lavori dureranno 540 giorni e partiranno a metà 2019, subito dopo le verifiche antibelliche”.

A molti non era sfuggita la coincidenza tra il preventivato inizio dei lavori (ovvero metà 2019) e la data fissata per le elezioni comunali (26 maggio il primo turno, 9 giugno il ballottaggio). In effetti a fine febbraio del 2019 nella zona del cantiere partì effettivamente la bonifica per scongiurare la presenza di eventuali ordigni bellici. La sorpresa arrivò sabato 23 marzo, quando la sindaca convocò la stampa, i sindaci e l’autorità regionale per inaugurare il cantiere. Quale cantiere? Non quello dell’inizio effettivo dei lavori di costruzione “In questa fase sono in corso le procedure per l’individuazione di eventuali residui bellici - specificò una nota stampa del Comune - mentre nei prossimi giorni avverrà la firma ufficiale del contratto con la ditta vincitrice della gara indetta dal Comune”. 

Ma quali prossimi giorni? Incalzarono molte forze politiche impegnate nella competizione elettorale: “Se l’assegnazione definitiva dei lavori non è stata ancora fatta – sostennero gli avversari di Giulia Mugnai - Allora si è trattato di una inaugurazione fittizia, a scopo elettorale”.

La sindaca replicò mettendo in rete un video in cui mostrava, dietro di sé, un camion e una ruspa in azione nel cantiere della variantina.

Polemica finita? Niente affatto. Lo scontro è ancora attuale. L’ultima battaglia è avvenuta durante l’ultimo Consiglio comunale: “Visto che alla data del 30 luglio 2019 i lavori non erano stati ancora appaltati definitivamente – ha polemizzato la Lega – vogliamo sapere i motivi che hanno indotto la sindaca a fare l’inaugurazione a ridosso delle elezioni. Si parla di un cantiere per la bonifica bellica, che è costata 44 mila euro. Bene, allora vogliamo sapere quanti operai e quanti mezzi hanno operato in quel cantiere. Vogliamo vedere la documentazione della cartellonistica, i nomi degli operai, quanti giorni hanno operato, il registro relativo all’accesso dei mezzi e i documenti di trasporto”.

La sindaca Mugnai, nella sua risposta alla Lega, ha elencato puntualmente i motivi del ritardo: “La bonifica bellica è terminata di fatto il 1 agosto, poi abbiamo dovuto verificare che non vi fossero reperti archeologici. Ora la gara di appalto è stata assegnata definitivamente e quindi entro la fine di ottobre partirà il cantiere per i lavori”.

A quel punto il capogruppo della Lega, Silvio Pittori, ha ribattuto: “Lei non ha risposto alla mia domanda. Vogliamo la documentazione relativa agli operai e ai mezzi che hanno operato nel cantiere che è stato inaugurato a marzo. Altrimenti dovremo pensare che lei ha preso in giro i cittadini”.



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