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"La nostra rsa passerà da 64 a 80 posti"

​Il Sindaco: “ grazie alla ristrutturazione della palazzina di via Pascoli: 170.000 euro per adeguare l’ambiente al trasferimento degli uffici"

È stato presentato il nuovo progetto di ristrutturazione della palazzina di via Pascoli n. 39, già di proprietà dell’Asp di Montevarchi, che consentirà il trasferimento degli uffici amministrativi, permettendo di realizzare nuovi posti per non autosufficienti e per un nuovo spazio per il centro diurno, l’unico servizio ad oggi rimasto attivo in Valdarno.

L’intervento complessivo ammonta a 170.000 euro ed è stato illustrato nel dettaglio dal sindaco Silvia Chiassai Martini, dal vicesindaco Cristina Bucciarelli, dal rappresentante del Cda Leopoldo Pompili e dal progettista incaricato, l’arch. Leonardo Carucci.

“È un progetto nato durante il primo mandato, sotto la Presidenza del Cda di Luisa Granelli, che voglio ringraziare – afferma il Sindaco – La scelta di acquistare una palazzina del ’900, adiacente alla nostra RSA, oggi trova concreta attuazione con l’assegnazione dei lavori di ristrutturazione. L’edificio diventerà il centro amministrativo e direzionale, consentendo di ottimizzare ed aumentare gli spazi della casa di riposo, che agli attuali 64 posti letto per non autosufficienti, i 7 per autosufficienti e il servizio diurno per 8 persone, se ne aggiungeranno altri 16 posti. La nuova palazzina sarà completamente adeguata, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di un front office accessibile alla cittadinanza. Si tratta di un’operazione importante che partirà in estate e si concluderà entro la fine dell’anno. Voglio inoltre ringraziare l’attuale Cda e la direttrice Chiara Giotti, che hanno seguito il progetto con competenza e attenzione. Questo rappresenta un primo importante passo per migliorare ulteriormente la nostra struttura, un luogo molto apprezzato dai nostri anziani, dove si sentono veramente a casa, impegnati in tante attività ogni giorno. È fondamentale per noi dare alla comunità risposte concrete aumentando la disponibilità per i tanti cittadini che richiedono di accedere alla nostra struttura”.

“L’intervento di ristrutturazione della palazzina è stata una scelta lungimirante che ci consentirà di arrivare a 80 posti di degenza – prosegue il vicesindaco Bucciarelli – Si tratta del numero massimo di accoglienza previsto per strutture di questo tipo, e come Amministrazione esprimiamo grande soddisfazione. Ringrazio l’attuale Cda, il presidente Fulvio Bernardoni e i consiglieri Valeria Torzini e Leopoldo Pompili, che hanno portato avanti importanti strategie di intervento, di consolidamento del bilancio, mantenendo al tempo stesso un livello molto alto dei servizi. Questo ci ha permesso di procedere con l’ ampliamento per rispondere a un’esigenza fondamentale della cittadinanza, garantire accoglienza e residenzialità a molti anziani non più autosufficienti”.

“Questo è un cambiamento epocale per la nostra casa di riposo – aggiunge il consigliere del Cda Pompili – Una struttura già importante dal punto di vista architettonico, ma datata, che trarrà grande beneficio da questo intervento, frutto del nostro impegno, del lavoro e delle risorse messe in campo con un pizzico di orgoglio”. “Sono veramente soddisfatto di aver realizzato questa progettualità – conclude l’architetto Carucci – perché, oltre al valore edilizio, ritengo fondamentale il valore sociale che quest’opera comporta”.