Calcio in lutto per la morte di Franco Baresi, il 'Piscinin' leggenda del calcio italiano e non solo che si è spento nella notte all'età di 66 anni. L'ultimo ricordo è affidato allo scenario delle olimpiadi di Milano-Cortina, quando a San Siro portò la torcia olimpica al fianco di Beppe Bergomi.
Storico grande libero, ha legato la sua carriera al Milan e alla nazionale azzurra con gli allenamenti e i ritiri al quartier generale di Coverciano a Firenze. La maglia numero 6 indossata da Baresi ai mondiali del 1994 è tra l'altro conservata proprio al Museo del Calcio nel capoluogo toscano.
Ma il legame con la Toscana è anche nella vita privata di Baresi, che nel Valdarno aretino, a Laterina, conobbe la moglie Maura Lari. Le nozze vennero celebrate proprio lì, nella chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano, nel 1984. Per un certo tempo, Baresi fu anche un residente di Laterina, il cui sindaco Jacopo Tassini oggi lo ha ricordato nella "sua semplicità e il suo stile lontano dai riflettori".
Questa mattina è stata la società rossonera a diffondere stamani la notizia della sua scomparsa: "Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il Club", recita la nota che riportiamo qui di seguito nel post social in versione integrale.