Attualità

Vandali prendono di mira la scuola “Masaccio”

Raid nella palestra: canestro da basket rotto, sigarette e sporcizia. Il sindaco Valentina Vadi: “Gesti vergognosi e irresponsabili”

Il canestro della palestra rotto dai vandali

È il quarto gesto vandalico che si registra in Valdarno in pochi giorni (vedi articolo collegato) il secondo a San Giovanni.

Questa volta i teppisti hanno preso di mira la palestra della scuola media Masaccio dove sono entrati presumibilmente nello scorso weekend. Il fatto è stato scoperto nella serata di ieri dopo la segnalazione – come spiegano dal municipio – “di un referente dell’Asd Tennis Tavolo Valdarno all’ufficio cultura del Comune e al dirigente scolastico, il professor Francesco Dallai, che, stamani, si è recato sul posto per rendersi conto di quanto accaduto”.

“Il canestro da basket era stato staccato dal tabellone provocando, su quest’ultimo, un grosso buco. Poi è stato fatto sparire. Alcuni pezzi di legno sono stati trovati fuori dalla porta della struttura. Sul pavimento della palestra e di uno spogliatoio sono stati lasciati mozziconi di sigaretta e sporcizia.

Ignoti teppisti – aggiungono dal Comune - si sono introdotti probabilmente tra venerdì sera e lunedì mattina. Secondo quanto riportato dal dirigente Dallai, da lunedì 15 marzo, a seguito dell’ordinanza regionale, le lezioni si svolgono a distanza e nessun operatore scolastico – come nessuno dei pochissimi alunni con bisogni educativi speciali, seguiti dai docenti di sostegno – utilizza la palestra. Venerdì scorso i collaboratori scolastici, uscendo dall’edificio, hanno chiuso la scuola e hanno inserito l’allarme perimetrale. La sola porta a non essere provvista di allarme sembrerebbe l’unica da cui i vandali potrebbero essere entrati”.

Da un sopralluogo della Polizia Municipale pare che non ci siano segni di effrazione agli ingressi. Le forze dell’ordine stanno indagando sul caso e, nel frattempo, la comunicazione di notizia di reato verrà trasmessa alla Procura di Arezzo.

“Stiamo attraversando un momento difficile – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi giudicando i gesti vergognosi – che può provocare disagio e forte stress emotivo. Ma questo non giustifica atti vandalici che danneggiano beni comuni. Né, tantomeno, scagiona comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la salute pubblica. Soprattutto adesso, in questo particolare e complesso periodo, occorrono rispetto e giudizio da parte di cittadini di ogni età”.