Attualità

La “Bottega della salute”, ora anche al cellulare

Gli apparecchi telefonici saranno forniti in comodato d’uso dal Comune. Un nuovo aiuto che è riferito particolarmente alla situazione epidemiologica

Il Comune di Reggello fornirà i telefoni cellulari ai volontari che prestano il loro servizio nella “Bottega della Salute: una decisione che giunge dopo che Anci Toscana ha deciso di attivare “Bds risponde”, allo scopo di ampliare anche a distanza il ventaglio di risposte nei confronti della cittadinanza “con particolare riferimento alla situazione epidemiologica da Covid-19”. Così l’Amministrazione comunale di Reggello ha approvato nei giorni scorsi lo schema di contratto “di concessione in comodato d'uso gratuito” degli apparecchi telefonici ai volontari della “Bottega”.

L’avvio del progetto Botteghe della Salute al Comune di Reggello risale al 2017, con l’utilizzo di due giovani del servizio Civile Volontario Regionale, adeguatamente formati, impiegati all'Ufficio Anagrafe e all'Ufficio Servizi Sociali per svolgere un'attività di sportello di aiuto al cittadino nell'utilizzo dei diversi servizi della Pubblica Amministrazione. In particolare ci si può rivolgere alla Bottega della Salute per le prenotazione di visite ed esami; stampa di referti medici; pagamento del ticket; scelta del medico online: Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali; prenotazione tamponi; scarico del referto del tampone; prenotazione vaccini; orientamento ai servizi Covid regionali; attivazione e utilizzo della tessera sanitaria; consultazione del fascicolo sanitario; credenziali Spid; orientamento ad eventuali servizi Covid erogati dai Comuni e molto altro ancora.

“Con il nuovo servizio Pronto Bottega della Salute – recitano i documenti - i volontari del servizio civile rispondono anche telefonicamente e aiutano chi è in difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici, ad attivare e utilizzare da casa propria i tanti servizi sanitari digitali”.