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giovedì 26 aprile 2018

Attualità mercoledì 11 aprile 2018 ore 15:07

Sei milioni di euro spesi in opere pubbliche

E' il bilancio degli investimenti dal 2014 a oggi tra manutenzioni, verde pubblico, aree gioco, abbattimento delle barriere, piste ciclabili e scuole



FIGLINE INCISA — Più di un milione di euro in manutenzioni, quasi due milioni per verde pubblico e aree gioco, oltre 455mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre 768mila per le piste ciclabili, quasi 1,7 milioni per lavori in tutte le scuole del territorio. 

Sono le cifre più consistenti investite a Figline e Incisa per i lavori pubblici, dal 2014 a oggi. Si tratta di piccoli e grandi interventi di cui si parla nell’edizione speciale del periodico di informazione istituzionale Figline e Incisa Informa, distribuito la scorsa settimana sul territorio comunale e scaricabile (in versione pdf) dal sito www.labuonastrada.com.

Il filo conduttore che unisce queste e altre opere e che guida la scelta delle priorità e la programmazione degli interventi è l’attenzione al miglioramento della qualità della vita di tutte le categorie di cittadini, nell’immediato e nel futuro. È per questo che, per esempio, si è scelto di investire così tante risorse nelle scuole, per renderle più accoglienti e più sicure come nel caso della scuola Petrarca (sottoposta a 482mila euro di adeguamenti antisismici, terminati lo scorso settembre). Sempre a proposito di scuole, uno degli interventi simbolo di questa Amministrazione è la costruzione del nido comunale La Girandola (località Secco) che, come spiega anche la Sindaca Giulia Mugnai nella sua introduzione alla lettura del giornalino, incarna la trasversalità delle politiche portate avanti attraverso i vari assessorati. Si tratta infatti di un’opera pubblica da 600mila euro, inaugurata nel 2015 con una prospettiva di lungo periodo. È una struttura in bioedilizia, che dimostra l’attenzione all’Ambiente perché i materiali di cui si compone garantiscono risparmio energetico e abbattimento dei costi di gestione. È una struttura sicura, resistente alle scosse sismiche e agli incendi, isolata dai rumori esterni e adatta ad evitare dispersioni di calore in inverno e a proteggere dal caldo eccessivo in estate. Oltre ad essere a portata di bambino, è anche un edificio pensato per le famiglie perché, grazie alla sua ampiezza, consente di coprire tutte le richieste di iscrizione e, quindi, di azzerare le liste di attesa per i nidi comunali, con conseguenze positive nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. Inoltre, è la prima vera opera pubblica del Comune unico, perché era il primo obiettivo dichiarato del progetto di fusione, che ha permesso di accedere a finanziamenti speciali da investire sul territorio.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri interventi collocati sulla timeline del periodico, una vera e propria linea del tempo che illustra in ordine cronologico i lavori già eseguiti e i progetti da realizzare e in fase di realizzazione. Rientrano nella prima categoria: la riqualificazione di piazza Santa Lucia/Auzzi e di via Olimpia (entro aprile consegna dell’ultima parte dei lavori, per realizzare parco, parcheggio e campo da calcio); la realizzazione della pista ciclabile; la ristrutturazione di Casa Petrarca; la messa in sicurezza della Sr69, sia nel suo tratto figlinese (già ultimato) sia in quello incisano (in fase di realizzazione), con la predisposizione di attraversamenti pedonali protetti; il progetto di videosorveglianza (20 telecamere di contesto, 3 nuovi portali per controllo veicoli e un altro in arrivo nel 2018); il miglioramento dell’illuminazione pubblica, con l’installazione di lampade a led; la messa in sicurezza idraulica, con lavori lungo Ponterosso, il torrente Cesto, sulle casse di espansione e i lavori di bonifica del Consorzio. Tra gli interventi principali in partenza, invece, nel 2018 è prevista: l’approvazione della progettazione esecutiva della Variantina alla SR69; la gara per la progettazione dei lavori di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico della scuola Da Vinci, la scuola media più grande del territorio; la gara per l’assegnazione dei lavori per il centro polifunzionale Lambruschini; l’arrivo di un contributo regionale che sarà utilizzato per la realizzazione, entro il 2019, della passerella sul torrente Cesto.



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