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giovedì 26 aprile 2018

Attualità venerdì 26 agosto 2016 ore 16:33

Terremoto, istruzioni su invio aiuti

Sul posto, volontari Croce Rossa Incisa; pronti a partire Gaib, Prociv e Comune. Il sindaco Mugnai ringrazia per la mobilitazione



FIGLINE - INCISA — Continua il lavoro di coordinamento tra il Comune di Figline e Incisa Valdarno e il centro di Protezione civile della Regione Toscana, nell’ottica di garantire il proprio supporto alle aree colpite dal terremoto del 24 agosto. In particolare, il Centro Intercomunale di Protezione civile Arno Sud-Est, di cui fanno parte Bagno a Ripoli e Figline e Incisa Valdarrno, ha dato la propria disponibilità a recarsi nei territori in stato di emergenza per organizzare e gestire i campi base che la Regione Toscana sta allestendo a Mosicchio e Cornillo Vecchio, frazioni di Amatrice. Infatti, i volontari della Croce Rossa di Incisa sono già sul posto, mentre quelli di Gaib e Prociv aspettano istruzioni per stabilire le modalità di intervento.

Intanto, la Protezione civile regionale, insieme a quella della Città metropolitana di Firenze, continua a ricevere offerte di aiuto da parte di privati cittadini e reti associative, per la raccolta di vestiario e beni di prima necessità.Per Figline e Incisa Valdarno si sono rese disponibili la Misericordia di Figline e la Croce Rossa di Incisa; tuttavia, al momento il Comitato operativo nazionale non ha formulato richieste in tal senso. Pertanto, si invita ad attendere disposizioni da parte della Protezione Civile, che sta provvedendo a censire le necessità sul posto, onde evitare di disperdere risorse.

Per le manifestazioni di disponibilità alla raccolta di beni di prima necessità si consiglia di scrivere una mail, completa dei propri recapiti, a protezionecivile@cittametropolitana.fi.it. Quanto alle donazioni di sangue (che ieri hanno toccato quota 1.173), non essendoci un’emergenza in corso in tal senso si consiglia di contattare le associazioni territoriali che si occupano di promozione del dono e i centri trasfusionali, in modo da programmare le donazioni e assicurare continuità anche nelle prossime settimane (dal momento che il sangue ha una scadenza di 42 giorni e che non tutte le unità raccolte verranno inviate nei territori colpiti). Per le modalità, i luoghi e i criteri di valutazione di idoneità alla donazione, si rimanda al sito www.regionetoscana,it/donareilsangue .

Intanto, oltre all’allestimento dei campi dedicati agli sfollati, la Regione Toscana (in collaborazione con l’ANCI) ha aperto il conto corrente bancario numero 888832 "Toscana per l'emergenza terremoto centro Italia" (attivato presso l’agenzia 17 della banca Monte dei Paschi di Siena, in via di Novoli a Firenze). Queste le coordinate bancarie: Iban IT 43 Q 01030 02818 000000888832; Bban Q 01030 02818 000000888832; Bic PASCITM1F17. Inoltre, è possibile aderire alla campagna nazionale di aiuti economici, lanciata dalla Protezione Civile Nazionale, inviando un sms al numero 45500 e scrivendo "Protezione civile pro terremotati". Il costo del messaggio è di 2 euro.

Vorrei ringraziare tutti coloro che, sin dalle prime ore di emergenza, si sono mobilitati per aiutare le persone colpite dal terremoto – commenta la sindaca Giulia Mugnai - Anche a Figline e Incisa si è innescata una grande catena di solidarietà, a partire da chi si è offerto di organizzare o di partecipare alla raccolta di beni di prima necessità fino a coloro che si sono resi disponibili alla partenza verso i luoghi colpiti, anche tra i nostri dipendenti comunali. Una catena di solidarietà che ha potuto contare sul supporto delle associazioni del nostro territorio, in primis quelle che si occupano di Protezione civile, alcune delle quali sono già sul posto per assicurare supporto attraverso i loro volontari. 

Continueremo a coordinarci con le autorità competenti, su tutti i fronti, in modo da evitare dispersioni di risorse, utilissime in questa delicata fase di soccorso. Rientra tra queste la raccolta fondi, che servirà a finanziare la ricostruzione. Una ricostruzione che, in chiave preventiva, dovrà seguire i criteri di progettazione antisimica. Quanto al nostro territorio, vanno proprio in questa direzione i lavori già effettuati sugli edifici pubblici di Figline e Incisa, con particolare attenzione alle scuole, come ad esempio gli interventi in partenza in queste settimane sulle scuole primarie di piazza della Memoria e della Massa” conclude Mugnai.



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