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sabato 16 dicembre 2017

Attualità venerdì 24 novembre 2017 ore 09:23

A 4 zampe nelle scuole contro il bullismo

Promuovere relazioni corrette e riconoscimento delle emozioni: è la chiave di volta del progetto che vede protagonisti i cani con 150 alunni

FIRENZE — Neve e Minnie in cattedra contro il bullismo: sono le cagnoline del team Antropozoa condotto dalla dottoressa Francesca Mugnai protagoniste del progetto propedeutico I nostri amici a 4 zampe. L'iniziativa, promossa dall'educazione alla salute e dal servizio infermieristico Firenze Sud Est e avviata il 10 novembre scorso, è rivolta a circa 150 alunni delle scuole primarie del Valdarno fiorentino e si svolge col contributo di quella sezione soci di Unicoop Firenze per 5 incontri.

L'obiettivo? Promuovere relazioni corrette basate sul riconoscimento delle emozioni. “Una maggior conoscenza delle dinamiche di gruppo”, si legge nella nota della Asl Toscana Centro, è la chiave di lettura dell’iniziativa. Si ritiene infatti che la relazione con gli animali, in particolar modo nelle fasce di età protagoniste dell’intervento, possa agevolare e stimolare fortemente l’empatia, permettendo di innescare un meccanismo di autoriflessione. 

Il progetto si colloca non secondariamente nell’ottica di una sensibilizzazione al fenomeno del bullismo, con carattere preventivo. Infatti, il cane (animale capace di creare situazioni positive e rilassanti) e la relazione con lo stesso, permetterebbero di evitare meccanismi psicologici difensivi, come la negazione o la falsificazione, favorendo rapporti e modelli relazionali diretti, veri e lineari.

I cani impiegati nelle attività educative e nelle terapie provengono, si diceva, dall’associazione Antopozoa e sono Neve, Golden Retriever femmina di 7 anni, e Minnie, femmina di Bovaro del Bernese di 4 anni e mezzo. Si tratta di cani addestrati ed educati dal proprio operatore e selezionati in base al loro carattere, alla loro attitudine ed alla loro motivazione e interazione con l’uomo/bambino.

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